March 02
6 uno di noi?
> Sei cresciuto negli anni '90 se...
>
> ... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
> ... giocavi al nintendo 64
> ... eri un'appassionata di beverly hills 90210
> ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
> ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
> ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
> ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
> ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
> ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
> ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
> ... giocavi con l'hula hop
> ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
> ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
> .... barbie era ancora sposata con ken
> ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
> ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
> ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
> ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
> ... usavi gli orecchini stick di gomma
> ... amavi blossom e bayside school
> ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
> ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
> ... mangiavi la girella per merenda
> ... collezionavi i paciocchini!
> ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
> ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
>
> ... giocavi coi lego e crystal ball!
> ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
> ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
>
> … hai ancora la tua collezione di schede telefoniche
>
>
> Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una
> generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più,
> anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
> genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
> fino ai 50 anni.
> Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
> luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
> referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
> Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
>
> Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,
>
> mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai
>
> i nostri fratelli minori e discendenti.
>
>
> Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
> sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
> nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
> tutto, e nessuno glielo dice.
> Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le
>
> biglie, a
> saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo
> stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
> andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
> colori.
>
>
> Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
> elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
> con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
> ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
> Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
> Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
> fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
> Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
> Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
> allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo
> riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi,
>
> cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
> generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
>
>
>
>
> Ci ricordano sempre
> fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
> nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
> abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
> improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
> giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
> fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).
>
>
>
> Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
> altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
> internet sarebbe stato un mondo libero.
>
>
> Siamo la generazione di
>
> Bim Bum Bam e del Drive-in.
> Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
> Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
> emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
> Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
> Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
> caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal
> Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare…'), delle sorprese del
> Mulino
> Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
> Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
> Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
> Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
> di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
> La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
> insieme.
> L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
> portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
> giorni. L'ultima generazione degli spinelli.
>
>
> Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
> viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
> senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
> sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
> flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
> bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
> altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
> penitenze era bestiale.
> Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
> quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
> spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
> Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
> uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
> e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali
> televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet;
>
>
>
> ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità.
>
> Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
> abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.