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    January 05

    finisce un'altro anno...

    Fine anno…
    Questo è sempre un momento di riflessione per me che su per giù sempre a quest’ora, prima del cenone della vigilia di Capodanno mi metto a pensare all’anno che è appena finito… E come di rito volti, parole, sbagli, lacrime, risate e ricordi, ricordi che fatichi a ritrovare in quel vekkio album impolverato della mente, ricordi nitidi e indelebili nel cuore, tornano a galla, un po’ forzati da questa voglia assoluta di ripercorrere i 365 giorni appena trascorsi per ritrovare dietro di se almeno qualcosa di buono da salvare da questo enorme sacco dell’immondizia della nostra coscienza che cerchiamo di buttar via nella discarica del nostro oblio. E allora inarchi le sopracciglia in un’espressione pensierosa e cerchi… cosa facevo lo scorso anno in questo momento? Beh paradossalmente la stessa cosa, ero qui a pensare al vekkio anno….si dai, ma poi?
    Poi è iniziato il 2008, male per dire la verità, in una furiosa litigata. Quelle non mancano mai…quante liti ho visto durante quest’anno? Forse più di atti d’amore. Siamo troppo arrabbiati, siamo isterici, siamo sempre pronti ad aggredire… perché siamo così risentiti con la vita? Ad un incrocio per la strada mandiamo a quel paese l’altro urlandogli dietro parole che sembra ci abbia ucciso qualcuno.. in famiglia non sappiamo usare spesso dolcezza, siamo stizziti, stufi, annoiati anche a dialogare.. perdiamo l’orientamento dei sentimenti a volte…  e diventiamo cattivi. Si cattivi. Nelle parole, nei pensieri, nei gesti. Devono accadere cose brutte per ricordarci chi siamo? Devono succedere tragedie per sentirci più vicini? No. In fondo allo scoccare della mezzanotte a capodanno, o quando ci incantiamo a vedere dormire il nostro fratellino, quando guardiamo la mamma in cucina che sembra non stancarsi mai e il papà che non ti fa sentire in colpa perché vivi ancora come un bambino sulle spalle della famiglia, quando giochi a tombola anche se ti annoi solo per vedere un sorriso sulle labbra dei tuoi nonni, tutti questi sono gesti d’amore. Abbiamo ancora un cuore.
    Una domanda che spesso non ci facciamo invece è: ho fatto del male a qualcuno quest’anno? Non credo siamo in grado di rispondere obbiettivamente a questo. Saremo sempre capaci di trovare una scusa, un modo per giustificare i nostri atti. Diremo anche se l’ho fatto non era mia intenzione… e credo ke anke io non sono capace di ammettere i miei errori. Avrò sicuramente sbagliato con i miei, sbagliato con Angelo, con amici e con persone importanti.
    Tutti sbagliamo.
    Peccato che non ce ne sappiamo rendere conto.
    E’ ora di cena… come sempre andiamo a sederci con la speranza di un anno migliore.
    March 02

    6 uno di noi?

    > Sei cresciuto negli anni '90 se...
    >
    > ... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
    > ... giocavi al nintendo 64
    > ... eri un'appassionata di beverly hills 90210
    > ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
    > ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
    > ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
    > ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
    > ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
    > ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
    > ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
    > ... giocavi con l'hula hop
    > ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
    > ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
    > .... barbie era ancora sposata con ken
    > ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
    > ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
    > ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
    > ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
    > ... usavi gli orecchini stick di gomma
    > ... amavi blossom e bayside school
    > ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
    > ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
    > ... mangiavi la girella per merenda
    > ... collezionavi i paciocchini!
    > ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
    > ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
    >
    > ... giocavi coi lego e crystal ball!
    > ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
    > ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
    >
    > … hai ancora la tua collezione di schede telefoniche
    >
    >
    > Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una
    > generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più,
    > anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
    > genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
    > fino ai 50 anni.
    > Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
    > luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
    > referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
    > Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
    >
    > Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,
    >
    > mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai
    >
    > i nostri fratelli minori e discendenti.
    >
    >
    > Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
    > sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
    > nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
    > tutto, e nessuno glielo dice.
    > Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le
    >
    > biglie, a
    > saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo
    > stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
    > andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
    > colori.
    >
    >
    > Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
    > elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
    > con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
    > ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
    > Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
    > Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
    > fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
    > Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
    > Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
    > allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo
    > riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi,
    >
    > cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
    > generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
    >
    >
    >
    >
    > Ci ricordano sempre
    > fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
    > nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
    > abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
    > improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
    > giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
    > fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).
    >
    >
    >
    > Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
    > altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
    > internet sarebbe stato un mondo libero.
    >
    >
    > Siamo la generazione di
    >
    > Bim Bum Bam e del Drive-in.
    > Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
    > Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
    > emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
    > Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
    > Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
    > caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal
    > Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare…'), delle sorprese del
    > Mulino
    > Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
    > Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
    > Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
    > Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
    > di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
    > La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
    > insieme.
    > L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
    > portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
    > giorni. L'ultima generazione degli spinelli.
    >
    >
    > Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
    > viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
    > senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
    > sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
    > flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
    > bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
    > altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
    > penitenze era bestiale.
    > Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
    > quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
    > spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
    > Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
    > uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
    > e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali
    > televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet;
    >
    >
    >
    > ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità.
    >
    > Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
    > abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

    December 31

    pensieri di fine anno...

    Un anno ke finisce porta via con se tante cose,
    esperienze di vita vissuta, ricordi piacevoli e situazioni conflittuali...
    In effetti non è mai nulla ke va via, resta semre tutto nel profondo di noi stessi, nella crescita della nostra personalità, in quell'esperienza ke ci rende noi stessi, fino in fondo, nel bene e nel male. Distrattamente aggiungiamo al nostro bagaglio esperenziale incontri, casualità,manifestazioni di affetto, scelte ponderate e istinto...da tutto questo nasce l'essere...il nostro essere...
     
    Quando finisce un anno c'è sempre speranza ma anke malinconia, il cuore batte a mille in quei pochi secondi prima della mezzanotte, mentre guardi negli okki le persone care e sai di avere vicino ki lo è sempre stato e lo sarà sempre. Un abbraccio e qualcosa brilla nel chiarore degli occhi, una goccia di affetto, un mare di sensazioni...
     
    Inevitabilmente il pensiero va verso i primi mesi dell'anno appena trascorso... cosa volevo allora? l'ho realizzato? cosa è cambiato? Quasi sempre la vita prende strade che non avremmo immaginato neanke esistessero, le convinzioni mutano, vacillano, si perdono per ritrovarti travolto da un fiume in piena di eventi ke sembravano impossibili...
     
    Ancora inevitabilmente il pensiero si sposta su quei cari amici che porti sempre nel cuore. Amicizie nuove che crescono come fiori freschi al sole di primavera, amicizie di vecchia data che seppur consolidate tendono a disperdersi... I loro occhi, chi più felice, chi più triste, per perdite subite che spaccano il cuore per non ricomporlo mai più... Eppure trovano la forza di andare avanti, per quando sia doloroso, per quanto sia difficile, vanno avanti e sono veramente da ammirare...
     
    Ma sta iniziando un nuovo anno e quindi quasi inconsciamente il pensiero si rivolge alle soddisfazioni, alla felicità che questo vekkio anno ke ormai sta per lasciarci ci ha donato...
     
    E cosa c'è di più bello di quel caldo abbraccio della persona ke ti ama, dei suoi okki vigili sul tuo benessere, del suo cuore trepidante nell'incontro col tuo... Amore amicizia, affinità, complicità, passione, comprensione, dolcezza... non tutti hanno la fortuna di avere tutto questo... Questo 2007 mi ha regalato la forza di credere in tutto questo e lo stupore di apprendere ke era tutto vero...
     
    La musica fa da contorno alla mia vita, il suono di questo 2007 è stato più rock ke mai, come la voglia di scrivere, di crescere, di conoscere...
     
    Ke  resta da fare a fine anno?
     
    Ringraziare.
     
    Ringraziare i veri, quelli che nel bene o nel male esistono o semplicemente passano per poi sparire nella tua vita, lasciandoti qualcosa di reale.
    Ringraziare gli amici, quelli sinceri, presenti, ke sanno cosa significa veramente amicizia.
     
    Ringraziare i cari, la famiglia, ki ti sostiene sempre.
    E infine la persona per me pi importante, il mio Angelo.
    A tutti quanti auguri per un meraviglioso 2008, auguri di pace e serenità ma soprattutto un augurio di lealtà, perchè essere veri, essere coraggiosi è l'inizio giusto per essere in pace con se stessi.
    Emanuela
    December 13

    amour amour

    Amooore ti amo!!! SUC54774

    January 02

    riflessioni di inizio anno

    E' iniziato un nuovo anno... e non riesco a sentire la magia delle aspettative, il calore delle persone care, la la luce della speranza nel futuro...sembra tutto così statico, così immutabile... il 2006 mi ha regalato tante di quelle emozioni nel bene e nel male e ora ke un nuovo anno ha spalancato le porte su di me sento solo vuoto...
    Nell'anno appena trascorso ho viaggiato con vekki e nuovi amici...ho conosciuto ancora una volta il dolce sapore dell'amore e l'amaro della sconfitta e della delusione... Ho provato la gioia più totale davanti un Italia campione del mondo, ho ascoltato Ligabue sul prato dell'olimpico, il mio sguardo si è perso davanti allo splendore di isole magike kome Ios, Mykonos e Santorini e all'azzurro delle acque greche...
    Mi sono innamorata ancora...
    Ho pianto ancora...
    Ho bevuto, ballato, visto mille e mille volti...
    Ma ora l'inizio di quest'anno non riesce ancora a coinvolgermi...perkè?
    forse è solo paura di aver perso la voglia di continuare a sognare e sperare...
     
    November 02

    sono confusa...la vita quotidiana non è ke un incotro con il resto del mondo...con quella parte del mondo ke non ti interessa..si ok, ci siamo divertiti, abbiamo fatto ballare l'anima, abbiamo fatto ubriacare quella parte di noi stessi ke stava nella più assoluta agonia..abbiamo stordito l'angoscia felina di un passato troppo doloroso da portare come zavorra...ma ora siamo qui...supini sul niente a kiederci quando cambieranno le cose, quando le parole di quell'essere sconosciuto e profetico ci daranno quello ke si dice noi meritiamo...la felicità..o per lo meno la semplice serenità di accettare quello ke siamo, consapevoli di una realtà ke ci sconfigge, ci crocefigge, ci rende poveri piccoli bastardi nelle mani di un caso ke non ha nessuna voglia di darci l'indulto..
    grazie vita, mi hai dato tanto dolore ke mai ne capirò il senso...grazie perkè se mai sarò felice ne gusterò tanto il piacere da sentirmi pervasa da un orgasmo magnetico ke mi lascerà senza fiato...

    Il pudore è  la rivolta dl corpo contro la perdita della propria soggettività. E' il sentimento ke la propria soggettività prova quando impotente assiste alla propria oggettivizzazione in presenza di altri...
     
     
     
     
     
     
     
     
    Normalità..altro non è ke la media di infinite anormalità...

    Malefica